Dal 26 giugno al 18 luglio tra gli ospiti Debora Rasio, Massimo Citro Della Riva, Piergiorgio Odifreddi, Marco e Gabriele Guzzi, Federico Faggin.
Redazione
15 giugno 2026
BARBERINO TAVARNELLE (Fi) – La 37ma edizione del Tignano Festival per l’Ambiente e l’Incontro tra i Popoli di Barberino Tavarnelle presenta quest’estate un cartellone che alterna incontri che intrecciano trasformazione personale, filosofia e spiritualità con approfondimenti sul rapporto tra coscienza, libero arbitrio e fisica quantistica.
La rassegna che si svolge presso il Castello di Tignano gode del patrocinio della Regione Toscana, della Città Metropolitana di Firenze e della collaborazione del Comune di Barberino Tavarnelle. Oltre a organizzare la manifestazione, ogni anno il Comitato culturale Tignano presieduto da Paolo Gianni assegna un premio per l’Ambiente e uno per la Pace a personalità che si sono distinte nella loro salvaguardia.
Il Festival si aprirà venerdì 26 giugno con il conferimento del Premio per l’Ambiente a Debora Rasio, medico, oncologa, nutrizionista e divulgatrice. Il riconoscimento premia una visione integrata della salute basata sulla prevenzione, fondata su cibo naturale, stagionale e poco trasformato, filiere pulite, rispetto del suolo, dell’acqua e della biodiversità.
Domenica 28 giugno sarà la volta di Massimo Citro Della Riva con l’incontro La realtà oltre i confini dei sensi. Medico, psicoterapeuta, ricercatore indipendente e scrittore, Citro proporrà una riflessione sui limiti della percezione, sull’universo come ologramma e sul dialogo tra fisica, filosofia e spiritualità.
Venerdì 3 luglio il Premio Incontro tra i Popoli sarà assegnato a Piergiorgio Odifreddi. Matematico, logico, saggista e divulgatore, Odifreddi è da anni una delle voci più riconoscibili del pensiero critico. Il premio sottolinea il suo impegno per una cultura della pace fondata su ragione, laicità, dubbio e confronto contro fanatismi, propaganda e nazionalismi.
Sabato 4 luglio spazio alla Noche Flamenca por la Paz, con la direzione artistica e coreografica di Claudio Javarone. Il flamenco, riconosciuto dall’Unesco come Patrimonio culturale immateriale dell’Umanità dal 2010, diventerà linguaggio di incontro, ritmo e vibrazione spirituale. Dalle 19 alla Capannina sarà possibile partecipare anche a Flamenco y tapas, una cena spagnola con posti limitati.
Venerdì 10 luglio Marco e Gabriele Guzzi porteranno a Tignano l’incontro Alla ricerca della Pace. Di padre in figlio intrecciando filosofia, poesia, economia e trasformazione personale.
Domenica 12 luglio alle 21.15 il Festival ospiterà il concerto degli Artisti del Coro del Maggio Musicale Fiorentino con un programma speciale di opere dal titolo Musiche latine nel mondo.
Giovedì 16 luglio Federico Faggin, fisico e inventore, incontrerà il pubblico per parlare di Nuove frontiere dello spirito, tra fisica e mistica affrontando il rapporto tra coscienza, libero arbitrio, fisica quantistica e intelligenza artificiale.
La chiusura, sabato 18 luglio alle 21.30, è affidata all’Omaggio a Fabrizio De André – Un destino ridicolo, recital letterario musicale in anteprima assoluta in Toscana, ispirato al romanzo scritto da De André con Alessandro Gennari nel trentennale della pubblicazione. Per questo appuntamento è previsto un biglietto di ingresso: 17 euro intero, 12 euro per soci Unicoop Firenze, ChiantiBanca e Chianti Mutua, con vendita online su tignano.it fino a esaurimento.
Tutti gli appuntamenti avranno inizio dopo le ore 21. Informazioni: 338 86.80.595 e online – Prima di ogni serata del Festival apericena e servizio ristoro presso la Capannina di Tignano a 50 metri dal castello. Prenotazioni: 328 155.04.75




















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