Attualità

Tutela degli animali: Capannori riconosce le colonie feline in aree private

colonie-feline-660x380
Potranno accedere a una serie di servizi gratuiti di Asl e Comune. L’assessore Giordano Del Chiaro: “Per questo risultato ringraziamo le associazioni animaliste locali”.

 

di Marcello Bartoli

CAPANNORI (Lu) – Per tutte le persone, e sono tante, che per amore o per semplice senso civico si dedicano alla cura dei gatti randagi a Capannori c’è un’importante novità. Da ora in poi potranno essere riconosciute e censite anche le colonie feline sulle aree private, come corti o spazi condominiali, e non solo quelle su spazi pubblici. Questo significa che anche per questo tipo di colonie di gatti si potrà accedere a una serie di servizi gratuiti attivati da Usl e Comune come la sterilizzazione gratuita e i vaccini. Per ogni colonia dovrà essere individuato un responsabile.

La mappatura e il riconoscimento delle colonie feline anche sulle aree private del nostro territorio, oltre che su quelle pubbliche, garantirà la tutela e la salute degli animali e il rispetto delle norme igienico- sanitarie, laddove sia presente un alto numero di gatti randagi. Per questo risultato bisogna ringraziare le associazioni animaliste locali per l’impegno con cui hanno sollecitato le istituzioni – spiega l’assessore alla Tutela degli animali Giordano Del Chiaro -. Inseriremo questa novità nel regolamento per la tutela del benessere degli animali e la loro convivenza con i cittadini al quale stiamo lavorando in un percorso condiviso con le associazioni”.

La procedura per il riconoscimento della colonia felina su area privata. Bisogna segnalare la presenza della colonia e fare richiesta di censimento al Comune attraverso il modulo presente sul sito internet dell’ente (www.comune.capannori.lu.it) nella sezione ‘Politiche Ambientali’ allegando il consenso di tutti i proprietari dell’area privata. Seguirà un sopralluogo della Polizia Municipale e dell’Azienda Sanitaria. Se la colonia avrà i giusti requisiti gli animali potranno essere prelevati a cura del Comune, portati al servizio veterinario della Asl per gli interventi necessari e poi riportati nella colonia.

Condividi l'articolo sui tuoi social
Tags