E’ il tredicesimo in Toscana e interessa i Comuni di Scandicci, Firenze, Lastra a Signa e Signa con 95 aziende agricole in rete e un’area di oltre 1.000 ettari.
Redazione
18 marzo 2026
FIRENZE – I distretti biologici rappresentano oggi il 42% della superficie agricola utilizzata coltivata con metodo biologico in Toscana, per un totale di 13 realtà riconosciute che interessano 76 Comuni e 5.214 aziende agricole. Rappresentano degli strumenti fondamentali per promuovere modelli di sviluppo sostenibile capaci di valorizzare le produzioni locali, tutelare l’ambiente e creare nuove opportunità per le imprese agricole.
La Legge Regionale n. 51/2019 impone vincoli precisi per la costituzione dei distretti biologici: la loro nascita è infatti subordinata all’adesione di almeno un terzo dei Comuni del territorio interessato. La norma obbliga inoltre le amministrazioni comunali a impegnarsi formalmente nell’adozione di politiche attive per la tutela del suolo, la riduzione dei rifiuti e la difesa dell’ambiente, promuovendo contestualmente le produzioni biologiche e lo sviluppo dell’agrobiodiversità.
Adesso è arrivato il riconoscimento ufficiale del Distretto biologico del Territorio Fiorentino, la cui presentazione è avvenuta presso la Sala Pegaso di Palazzo Strozzi Sacrati alla presenza del presidente della Regione Eugenio Giani e dell’assessore all’Economia, turismo e politiche agricole Leonardo Marras. Il soggetto referente del Distretto Biologico Fiorentino è Rete Semi Rurali, un ente nazionale del terzo settore composto da 40 associazioni che lavorano per promuovere la biodiversità coltivata e l’agroecologia in agricoltura.
Il 13° Distretto biologico della Toscana interessa un’area di oltre 1.000 ettari e 95 aziende agricole, mette in collegamento soggetti pubblici e privati e conferma il ruolo di leader del biologico a livello nazionale della Toscana. In questa iniziativa si manifesta il valore aggiunto del territorio che riesce a creare una sinergia tra Comuni, agricoltori e comunità locali, facendone un perno per le politiche condivise su base territoriale e regionale.
All’evento hanno preso parte figure chiave delle amministrazioni coinvolte tra cui la sindaca di Scandicci Claudia Sereni, la vicesindaca di Firenze Paola Galgani, il sindaco di Lastra a Signa Emanuele Caporaso con l’assessora Francesca Tozzi, rappresentanti del Comune di Signa, il direttore di Rete Semi Rurali Riccardo Bocci e la vicepresidente della Fondazione CR Firenze Maria Oliva Scaramuzzi: “Il Distretto non è un punto di arrivo ma un inizio importante con obiettivi ambiziosi: rafforzare le filiere locali, tutelare l’agrobiodiversità, valorizzare il paesaggio agrario, promuovere sistemi alimentari più equi e sostenibili e consolidare una governance territoriale capace di guardare lontano”.
I 13 distretti biologici della Toscana
- Il Distretto biologico Fiesole istituito il 27 luglio 2021;
- il Distretto biologico di Calenzano istituito il 4 ottobre 2022;
- il Distretto rurale e biologico della Val di Cecina istituito il 22 giugno 2022;
- il Distretto biologico del Montalbano istituito il 23 dicembre 2022;
- il Distretto biologico del Chianti istituito il 31 gennaio 2023;
- il Distretto biologico della Maremma Toscana istituito il 31 luglio 2023;
- il Distretto biologico Colline della Pia istituito l’8 febbraio 2024;
- il Distretto biologico delle Valli Senesi istituito il 23 luglio 2024;
- il Distretto rurale e biologico del Valdarno di Sopra istituito il 29 luglio 2024;
- il Distretto biologico di Montecucco istituito il 20 settembre 2024;
- il Distretto biologico Terre Apuane istituito il 24 ottobre 2025;
- il Distretto biologico Aldobrandesco, istituito a gennaio 2026;
- il Distretto biologico del Territorio Fiorentino, istituito il 17 marzo 2026.



















Aggiungi un commento