Il birrificio di Sasso Pisano, l’unico al mondo a produrre con la geotermia, ha vinto il premio per lo sviluppo sostenibile agli Stati generali della Green economy.
Redazione
12 novembre 2025
CASTELNUOVO VAL DI CECINA (Pi) – Tra fumarole e soffioni boraciferi a Sasso Pisano – frazione di Castelnuovo Val di Cecina – c’è Vapori di Birra, il primo birrificio artigianale in Italia che impiega il vapore geotermico come fonte di energia.
Ed è stata proprio l’azienda toscana a vincere il premio per lo sviluppo sostenibile all’edizione 2025 degli Stati generali della green economy, a Rimini, nell’ambito della fiera Ecomondo, uno degli appuntamenti più attesi nel campo dell’innovazione green e della valorizzazione di imprese e enti impegnati nell’ecosostenibilità.
Vapori di Birra, fondata da Edo Volpi, è partner del Parco Nazionale delle Colline Metallifere e aderisce alla Carta europea del turismo sostenibile (CETS).
«Il Parco ha nella Carta europea del turismo sostenibile un punto di riferimento da ormai più di 10 anni – dichiara la presidente Fabiola Favilli – e attraverso la convenzione con la Fondazione per lo sviluppo sostenibile sviluppa progetti e stimola il territorio, le aziende e in generale i suoi abitanti alle buone pratiche sostenibili. Per questo la partecipazione agli Stati generali della green economy rappresenta per il Parco un punto di partenza imprescindibile per il confronto sul tema green. Il premio all’azienda “Vapori di Birra” ci rende orgogliosi e traccia una linea di indirizzo per chi produce nell’area del Parco”.
Un birrificio unico al mondo
“Vapori di birra” è stata fondata dall’imprenditore Edo Volpi e ha sede a Sasso Pisano a Castelnuovo Val di Cecina, uno dei Comuni entrati a far parte del Geoparco Unesco nel 2022. Vi si crea una birra davvero speciale perché prodotta utilizzando energia geotermica come fonte primaria: caratteristica che la rende prima e unica al mondo. Il vapore geotermico che proviene dalla terra, a circa 230°, viene infatti trasformato in acqua surriscaldata da impiegare nel processo di produzione della birra. Un sistema che elimina l’uso di combustibili fossili, azzerando le emissioni di anidride carbonica e abbattendo i costi energetici di circa il 30%.
Inoltre il birrificio fa parte di associazioni che promuovono la sostenibilità ambientale e la tutela della biodiversità coinvolgendo una filiera locale che valorizza prodotti del territorio. Tutte qualità che hanno indotto la giuria del Premio per lo sviluppo sostenibile 2025 ad assegnare il riconoscimento all’azienda di Sasso Pisano sottolineandone l’innovatività, l’efficacia ambientale ed economica e il potenziale di replicabilità ed evidenziandone in particolare “il valore pionieristico nell’utilizzo del vapore geotermico come fonte primaria di energia per l’intero processo produttivo”.




















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