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Vicchio abbatte il tabù del ciclo: arrivano i dispenser con assorbenti ecologici e gratuiti

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Foto Comune di Vicchio

Tre postazioni tra la scuola media e la biblioteca comunale per promuovere la parità di genere. Un’iniziativa che fa bene anche all’ambiente.

 

Redazione
17 settembre 2026

VICCHIO (Fi) – A Vicchio la salute e il benessere femminile compiono un significativo passo in avanti nel segno dell’inclusione, della parità di genere e della sostenibilità. Con il progetto “‘Cose’ in comune” l’Amministrazione comunale ha promosso l’installazione di tre dispenser gratuiti di assorbenti per abbattere pregiudizi e garantire un diritto fondamentale a partire dai luoghi simbolo dell’istruzione e della cultura.

L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra il Comune di Vicchio e This Unique, start-up italiana fondata nel 2021 e specializzata in prodotti per l’igiene intima in cotone organico. I punti di erogazione gratuita — tre in totale — mettono a disposizione assorbenti plastic free e biodegradabili al 100%: due sono stati collocati negli antibagni delle studentesse della scuola media e uno all’interno della biblioteca comunale.

Come sottolineato dal sindaco Francesco Tagliaferri e dall’assessora alla Scuola e alle Pari Opportunità Cristina Braschi l’intervento si propone anche di superare la cosiddetta period poverty (la difficoltà economica o sociale nel reperire prodotti igienici essenziali): «Garantire l’accesso agli assorbenti significa riconoscere un bisogno quotidiano e rendere la scuola e i luoghi pubblici contesti più attenti, equi e inclusivi. Parlare di mestruazioni a scuola non è una provocazione ma un atto di prevenzione e consapevolezza».

…e l’ambiente ringrazia

Oltre alle indiscutibili implicazioni sociali e culturali l’iniziativa di Vicchio racchiude un forte valore ecologico. Gli assorbenti tradizionali monouso rappresentano infatti una quota rilevante e particolarmente complessa da gestire nell’ambito dei rifiuti solidi urbani. Essendo realizzati prevalentemente con fibre sintetiche, polimeri plastici e superassorbenti non biodegradabili la maggior parte finisce inevitabilmente nelle discariche — dove impiega anni per decomporsi — o negli inceneritori. Si stima che una persona nell’arco della vita fertile utilizzi migliaia di prodotti monouso, generando quintali di spazzatura non riciclabile.

Fornire gratuitamente dispositivi in cotone organico 100% biodegradabile e privi di plastica non solo riduce l’impronta ecologica della comunità locale ma promuove tra le giovani generazioni la consapevolezza che la tutela della propria salute e il rispetto per il pianeta possono e devono procedere di pari passo.

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