Oltre la siepe - di Sandro Angiolini

Vietare i voli brevi in favore del treno? È una buona idea, la Francia l’ha già fatto

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Una scelta che aiuta a ridurre le emissioni di CO2. Ma occorre anche ammodernare e migliorare le reti ferroviarie, a cominciare dal nostro Paese.

 

di Sandro Angiolini
28 maggio 2023

In Francia l’hanno appena fatto e in Spagna già si interrogano pubblicamente se seguirli a ruota (anzi, a rotaia). Sto parlando della decisione presa, in questa settimana, dal governo francese di proibire i voli aerei interni al Paese che colleghino città raggiungibili in meno di due ore e mezza con il treno.
Si tratta di una scelta dal valore più simbolico che reale, poiché gli esperti hanno stimato che non riguarderà più del 5% dei voli nazionali. Tuttavia anche i simboli hanno la loro importanza, così mi interessa invitarvi a rifletterci sopra. Vediamo un po’:

la decisione va colta con favore da chi ha a cuore il cambiamento climatico perché contribuisce a ridurlo, sia pure in piccolissima parte. Secondo altri esperti gli effetti si misurano in pochi decimali, tuttavia non è chiaro se questi stessi esperti abbiano tenuto conto di un elemento che chi ha viaggiato e viaggia su voli “regionali” conosce bene: dallo scalo di arrivo al centro della città dove si vuole arrivare occorre spesso percorrere distanze notevoli (anche più di 1 ora di viaggio), che a loro volta comportano l’uso di altri mezzi di trasporto, con relative emissioni di C02. Con il treno invece si arriva direttamente a destinazione finale, solitamente con la possibilità di scegliere la stazione più prossima ad essa;

– la decisione del governo francese (e probabilmente quella imminente del governo spagnolo) è fattibile perché in entrambi i Paesi la rete dei collegamenti ad alta velocità (AV) è stata fortemente sviluppata negli ultimi decenni, arrivando a interessare gran parte delle città dove risiede la maggior parte della popolazione. La Spagna, in particolare, ha sfruttato appieno i finanziamenti del Fondo di Coesione europeo realizzando dal 1992 a oggi una rete di AV diffusa su oltre 3.500 km, mentre noi Italiani siamo fermi a meno di 1.500;

il danno provocato dalle emissioni dei trasporti aerei al clima non è indifferente, e questo spiega perché tale tipo di trasporti è stato di recente inserito nel sistema di scambio dei diritti di emissione dalla UE (in pratica significa che le compagnie aeree dovranno pagare delle tasse ambientali). Inoltre si stima che tra il 2005 e il 2019 il traffico aereo in Europa sia aumentato del 34% e il post-pandemia si annuncia con ulteriori crescite se non si prenderanno decisioni simili a quella francese;

l’ammodernamento e una migliore connessione delle reti ferroviarie dei vari Paesi europei rimangono una priorità generale del nostro continente, anche per il trasporto merci. Personalmente sarei ben contento di poter facilmente prenotare un biglietto ferroviario Pisa – Barcellona ad alta velocità, o un Firenze-Budapest, entrambe località raggiungibili attualmente con più di 12 ore di viaggio.
Ah, dimenticavo: noi dobbiamo fare il ponte sullo Stretto…

 

Sandro Angiolini_piccolaOLTRE LA SIEPE è una rubrica settimanale che parte da eventi/notizie relative all’ambiente e all’economia su scala nazionale o internazionale per riflettere su come queste possono impattare sulla scala locale e regionale toscana.

Sandro Angiolini – Figlio di mezzadri, è agronomo ed economista e ha conseguito un Master in Politiche Ambientali presso l’Università di Londra (Wye-Imperial College). Ha scritto numerosi articoli sui temi dello sviluppo rurale e sostenibile e tre libri sull’agriturismo in Toscana. Per 29 anni funzionario presso amministrazioni pubbliche, svolge attualmente attività di consulente economico-ambientale e per lo sviluppo rurale integrato, in Italia e all’estero, oltre a varie iniziative formative e di comunicazione. È fortemente impegnato nel settore del volontariato ambientale e culturale.
È di recente uscito il suo libro “Comunicare meglio-istruzioni per l’uso”, un manuale divulgativo sulle tecniche di comunicazione rivolto ai non addetti ai lavori. Vedi https://www.amazon.it/dp/883221184X?ref_=pe_3052080_397514860