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Lucca dice no al circo con animali

Circo con animali

Provvedimento valido almeno fino al 31 dicembre 2018. Gli ambientalisti: “Un bel passo avanti, un segno di civiltà e di rispetto  che farà il giro d’Italia”.

LUCCA – Lucca dice stop ai circhi con gli animali. Lo ha deciso la giunta comunale che ha vietato, almeno fino al 31 dicembre 2018 (data di scadenza delle concessioni per il commercio su area pubblica) la presenza di circhi o altre attrazioni dello spettacolo viaggiante che impiegano animali di ogni genere.

Uno dei motivi della decisione sta nello spostamento del mercato bisettimanale da via dei Bacchettoni al piazzale Don Baroni, che è anche l’area destinata allo svolgimento degli spettacoli circensi. È ovvio che la collocazione del mercato è incompatibile, per ragioni igienico – sanitarie, con lo stazionamento di circhi che operano con la presenza di animali.

L’altra ragione, forse la più importante, è una nuova visione del rapporto tra uomo e animale che ha fatto breccia tra gli amministratori. “Vogliamo valorizzare quei principi di rispetto della convivenza tra uomo e animale che crediamo importanti e portatori di senso civico – spiega  il sindaco Alessandro Tambellini – A questo dovrà far seguito un percorso in cui sarà opportuno coinvolgere le associazioni animaliste del territorio, per rivedere insieme i regolamenti comunali che regolano il settore ispirandoli a valori di buon senso”.

Soddisfatti gli ambientalisti. “Quanto fatto dall’amministrazione comunale-  spiega Aldo Gottardo di Lucca per l’Ambiente – è un bel passo avanti per Lucca, un segno di civiltà e di rispetto per gli animali che farà il giro d’Italia. Con il sindaco Tambellini e l’assessore Lemucchi abbiamo aperto un confronto serio e schietto su vari aspetti del rapporto uomini – animali che ha trovato, nei due amministratori, degli ascoltatori attenti e sensibili”.

“Siamo assolutamente contrari al circo con animali  – aggiunge Claudia Corsini di Riscatto Animale – perchè si tratta di vero e proprio sfruttamento di esseri viventi senzienti, dotati di coscienza ossia capaci di sentimenti. La sofferenza degli animali inizia dall’addestramento, che ovviamente non può essere dolce, dietro agli animali ammaestrati c’è sempre violenza e coercizione. Spesso le condizioni di detenzione nei circhi sono pessime: gabbie troppo piccole, condizioni igieniche scarse o nulle. È soltanto la mentalità antropocentrica che ci fa pensare di poter disporre della vita degli altri a nostro piacimento, invece dovremo intraprendere una strada che ci porti al rispetto di tutti gli esseri viventi”.

Fonte: Ufficio Stampa comune di LuccaStop circo con animali

 

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