Rifiuti e riciclo

A Firenze dopo la piena le rive dell’Arno invase dai rifiuti

La riva dell'Arno alla Nave a Rovezzano invasa dai rifiuti
La riva dell'Arno alla Nave a Rovezzano invasa dai rifiuti
Il fiume ha restituito soprattutto una marea di plastica. L’assessora al Decoro urbano Alessia Bettini: “Sono ancora troppi quelli che buttano i rifiuti senza curarsi di dove andranno a finire”.

 

di Iacopo Ricci

FIRENZE – A tutti sarà capitato di vedere le immagini delle spiagge invase da quintali di plastica dopo il maltempo e le violente mareggiate dei giorni scorsi. Ci siamo giustamente indignati di fronte allo scempio della spiaggia di Fiumicino e del lungomare di Napoli, solo per citare i casi più clamorosi. La natura non perdona, avremo pensato, e quello che le facciamo prima o poi ce lo restituisce con gli interessi.

Ma per indignarsi non occorre andare troppo lontano. Anche Firenze ha avuto la sua invasione di rifiuti portati a riva dalla piena dell’Arno; in massima parte, neanche a dirlo, bottiglie di plastica. La foto che vedete in quest’articolo è stata postata su Facebook da Alessia Bettini, assessora al Lavori pubblici, manutenzione e decoro urbano del Comune di Firenze. Su una sponda del fiume, alla Nave a Rovezzano, una bella strisciata di rifiuti di plastica che corre parallela alla riva. “Il sentiero della vergogna” si potrebbe chiamare.

“Questi sono i rifiuti (bottiglie di plastica) che stanno dentro i nostri fiumi – scrive l’assessora Bettini in un post – Sono arrivati lì perché qualcuno, tanti, ancora troppi li buttano, senza curarsi di dove andranno a finire! Poi dopo la piena riemergono (…) a ricordarci che il gesto di ognuno di noi è importante per salvare o distruggere questo pianeta. A ricordarci che abbiamo in primis dei doveri, come quello di non buttare, senza alcuna scusa. Ricominciamo dal civismo (a praticarlo e insegnarlo); i fiumi, i mari e la Natura tutta meritano rispetto”.

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