Dal 28 al 30 agosto e il 6 settembre la storica foresta fiorentina si trasforma in un laboratorio di biodiversità, benessere e nuovi modelli.
Redazione
20 agosto 2026
REGGELLO (Fi) – Vallombrosa torna a essere laboratorio di cultura ambientale. Dal 28 al 30 agosto e il 6 settembre si svolgerà la quarta edizione di Foresta Maestra – Festival Generativo, manifestazione che mette al centro il rapporto fra uomo e natura facendo della celebre foresta nel comune di Reggello un luogo di incontro tra scienza, cultura, arte, benessere e partecipazione. L’obiettivo dell’associazione Vallombrosa – La Foresta di Firenze ETS è ambizioso: trasformare Vallombrosa in un modello di buone pratiche ambientali e in una località montana sempre più sostenibile, rafforzandone contemporaneamente il legame storico con Firenze.
Il programma propone un modo diverso di vivere il bosco non come semplice scenario turistico ma come ecosistema da conoscere e tutelare. Tra le attività figurano escursioni botaniche, visite agli arboreti sperimentali con i Carabinieri Forestali, percorsi nel Silvomuseo, mountain bike e forest bathing. Il 29 e 30 agosto sono previste esperienze dimostrative di immersione forestale curate da TeFFIt dedicate al rapporto fra natura, salute e benessere psicofisico. Il 29 agosto un convegno nell’Abbazia approfondirà proprio il tema Salute e benessere in natura.
Particolare attenzione è riservata anche all’educazione ambientale. Il 30 agosto sono in programma una “caccia alla pianta”, un laboratorio erboristico per realizzare profumi solidi e l’attività per bambini Costruiamo l’hotel degli insetti, occasione per avvicinare i più giovani al ruolo fondamentale degli insetti negli ecosistemi. Nello stesso pomeriggio il ciclo di incontri Natura e intelligenza artificiale porterà sul Pratone di Vallombrosa una riflessione sul rapporto fra innovazione tecnologica e ambiente.
Il festival lega inoltre ambiente e cultura. Il programma musicale comprende il Foresta Maestra Music Festival,con appuntamenti il 29 agosto e il 6 settembre e, tra gli ospiti annunciati, Nada. Il 30 agosto nell’Abbazia anche il concerto La Foresta incantata.
Foresta Maestra prova così a indicare una possibile strada per le aree montane toscane: tutelare il patrimonio forestale senza trasformarlo in un museo immobile ma costruendo attorno al bosco conoscenza, turismo responsabile, educazione e nuove economie compatibili con gli ecosistemi. Una sfida particolarmente attuale mentre cambiamenti climatici, abbandono delle aree interne e pressione turistica rendono sempre più urgente ripensare il rapporto fra comunità e territorio.



















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