Appuntamenti

A Firenze una tre giorni fra agroecologia e lavoro contadino

Foto da pagina Facebook Genuino Clandestino
Foto da pagina Facebook Genuino Clandestino

Dal 2 al 4 ottobre l’incontro nazionale di Genuino Clandestino con mercati e dibattiti sui nodi ambientali e sociali dell’agricoltura contemporanea.

 

Redazione
20 settembre 2026

FIRENZE – Agricoltura contadina, autonomia alimentare, condizioni di lavoro, comunità rurali e rapporto sempre più stretto tra produzione del cibo e tecnologia. Sono alcuni dei temi al centro di Ripartire dalla terra, l’incontro di “agroecologia luddista” promosso dalla rete Genuino Clandestino in programma a Firenze dal 2 al 4 ottobre. L’appuntamento è inserito nell’ “Incontro intergalattico” della rete nazionale.

La tre giorni si aprirà venerdì 2 ottobre in piazza Tasso, dove dalle 15 alle 22 è previsto un mercato di prodotti contadini accompagnato da musica, spettacoli e iniziative culturali. Sabato e domenica gli incontri si sposteranno al Centro popolare autogestito Firenze Sud, in via Villamagna 27.

Sabato mattina il confronto sarà dedicato a Lavoro e sussistenza, con interventi sulla crisi delle piccole aziende agricole, sullo sfruttamento del lavoro nei campi e nelle filiere agroindustriali, sulle esperienze di autosufficienza e sulle lotte contadine internazionali. Tra i relatori figurano Giovanni Pandolfini, Carlo Casucci, Florence Ferrari, Paola Giordano, Gervasio Ungolo e Laura Bellucci. Nel pomeriggio il tema diventerà quello delle comunità, dell’autogestione e delle forme collettive di vita e produzione.

La mattina di domenica sarà invece dedicata alla critica della tecnologia: dall’Agricoltura 4.0 alla crescente digitalizzazione della produzione alimentare, fino ai consumi energetici e alla perdita di autonomia del lavoro agricolo. Il programma mette a confronto posizioni fortemente critiche verso l’innovazione tecnologica, comprese quelle del Collettivo Terra e Libertà, con una riflessione sui possibili sistemi digitali alternativi. Nel pomeriggio un’assemblea conclusiva affronterà, tra gli altri temi, quello dei nuovi Ogm Tea e il futuro delle mobilitazioni della rete.

Genuino Clandestino è nato nel 2010 e riunisce reti territoriali composte da agricoltori, artigiani, lavoratori, studenti, consumatori e comunità che sostengono forme di produzione locale, filiere corte e sovranità alimentare. Nel tempo la rete ha affiancato alle rivendicazioni sulla trasformazione e vendita dei prodotti contadini una riflessione più ampia sul modello agricolo e sull’uso delle risorse naturali.