Sabato 7 novembre la presentazione del progetto che porta al riconoscimento della Regione. Invitati cittadini, aziende e istituzioni.
Redazione
4 novembre 2026
SAN GIMIGNANO (Si) – Nove amministrazioni comunali, insieme ad agricoltori e associazioni, impegnate nella costruzione di un nuovo modello di sviluppo territoriale fondato sull’agricoltura biologica. È questo l’obiettivo del Distretto biologico della Valdelsa, che sarà al centro dell’incontro pubblico in programma sabato 7 novembre alle ore 17.30 al Centro Civico Le Granaglie, in piazzale Martiri di Montemaggio 2 a San Gimignano.
L’appuntamento, inserito tra le iniziative “Fuori Festival”, consentirà di conoscere le caratteristiche del progetto e le tappe necessarie per ottenere il riconoscimento ufficiale della Regione Toscana.
Il nuovo Distretto comprende i territori di Casole d’Elsa, Castelfiorentino, Certaldo, Colle di Val d’Elsa, Gambassi Terme, Montaione, Montespertoli, Poggibonsi e San Gimignano. A quest’ultimo Comune è affidato il ruolo di capofila, mentre l’Associazione Biodistretto di San Gimignano APS è stata designata quale soggetto referente.
L’iniziativa intende favorire una collaborazione stabile tra aziende agricole, enti pubblici e realtà associative, sostenendo la diffusione delle pratiche biologiche, la salvaguardia del patrimonio naturale e del paesaggio rurale, l’innovazione, la promozione delle produzioni del territorio e lo sviluppo turistico.
A illustrare il percorso saranno: Marco Arduini, presidente del Biodistretto di San Gimignano; Saverio Traini, vicepresidente della stessa associazione; l’agronomo Mario Apicella; Fabio Alberti dell’azienda agricola Poggio di Camporbiano; Sandro Angiolini di Legambiente Siena. La partecipazione è gratuita.
La presentazione del Distretto arriva dopo quattro giornate di iniziative che hanno caratterizzato l’undicesima edizione del Festival della Terra, conclusasi domenica 1° novembre. Il programma, promosso dal Biodistretto di San Gimignano, ha posto al centro del confronto il valore delle produzioni biologiche locali, la conservazione della biodiversità agricola, la difesa degli agricoltori e l’importanza di mercati e negozi di vicinato rispetto ai modelli della grande distribuzione.
Uno dei momenti principali si è svolto giovedì 29 ottobre con Barbara Nappini, presidente nazionale di Slow Food, protagonista della presentazione in anteprima regionale del volume Sette volte futuro. Un’altra idea di mondo.
Il legame tra qualità dell’alimentazione e benessere delle persone è stato invece il tema centrale della giornata di venerdì 30 ottobre, durante la quale Debora Rasio, ricercatrice, oncologa e nutrizionista, ha ricevuto il Premio Salute e Benessere.
Nel fine settimana del 31 ottobre e del 1° novembre, il Festival ha animato il centro storico di San Gimignano con il Mercato della biodiversità, al quale hanno preso parte produttori biologici e artigiani. Accanto agli spazi espositivi, i visitatori hanno trovato proposte di street food, degustazioni di vino e olio, laboratori e giochi dedicati ai bambini, oltre a spettacoli musicali dal vivo.



















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