Rifiuti e riciclo

Abbandoni selvaggi, a Firenze sequestrate in una notte due tonnellate e mezzo di scarti tessili

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Il fenomeno è in aumento nelle zone periferiche. A Rifredi la Polizia municipale impedisce tre scarichi abusivi, denunciate quattro persone. 

 

26 novembre 2022

FIRENZE – Sacchi pieni di scarti di tessili per circa due tonnellate e mezzo e materiale vario tra cui mobilia e pezzi di sanitari sequestrati, quattro persone denunciate e una multata. È questo l’esito dell’ultima operazione della Polizia Municipale contro l’abbandono di rifiuti.
La settimana scorsa, in una notte, grazie ad agenti in borghese a auto civetta, il Reparto di Rifredi ha impedito tre abbandoni selvaggi in varie zone del Quartiere 5.

“La piaga degli scarti tessili riversati nottetempo nelle aree di confine del nostro Comune è intollerabile tanto dal punto di vista ambientale quanto del rispetto della legalità” ha detto l’assessora alla Sicurezza Benedetta Albanese. “Ecco perché le nostre pattuglie sono impegnate notte e giorno, in divisa e in borghese, in servizi mirati a colpire duramente chi violando le regole fa un danno all’intera comunità. Ringraziamo per questo impegno i nostri agenti, che hanno questa battaglia fra le loro priorità”.

Tornando all’ultima operazione, i servizi sono stati organizzati e svolti la scorsa settimana soprattutto in orario notturno dopo alcune segnalazioni sulla ripresa del fenomeno degli abbandoni dei sacchi neri pieni di scarti tessili. E giovedì gli appostamenti hanno dato il loro frutto con tre interventi.

Il primo poco dopo le 18.30 nell’area di via Pistoiese quando una pattuglia ha intercettato un furgone bianco fermo a una postazione di cassonetti defilata e in una zona poco illuminata. Il conducente, un cittadino cinese residente a Firenze, stava scaricando rifiuti vari non differenziati tra cui sgabelli e pezzi di sanitari. L’uomo è stato multato (sanzione da 250 euro) per violazione del regolamento relativo allo smaltimento dei rifiuti urbani e all’obbligo di differenziare i rifiuti. Ma la caccia non è finita qui.

Poco dopo via radio è stata segnalato un furgone vecchio e malmesso con a bordo tre persone che dal viadotto dell’Indiano stava transitando verso via Pistoiese. Il mezzo è stato quindi fermato dalla pattuglia, alla guida un cittadino marocchino residente a Pistoia già noto alla Polizia Municipale per altri casi di abbandono di rifiuti. E anche questa volta nel furgone gli agenti hanno trovato molti sacchi neri colmi di scarti tessili. A bordo anche due cittadini senegalesi che hanno raccontato agli agenti di essere stati “ingaggiati” dal conducente per aiutarlo ad abbandonare i sacchi.

Per i tre uomini è scattata la denuncia con l’aggravante del concorso e della recidiva visto che tutti e tre erano già stati denunciati in precedenza per lo stesso reato. I due senegalesi sono stati denunciati anche per la violazione della normativa sull’immigrazione. Ma i guai per i conducenti non sono finiti qui. Al cittadino marocchino, risultato il responsabile dell’operazione, sono stato sequestrati i due cellulari che utilizzava per tenere i contatti con i produttori degli scarti, i rifiuti (una tonnellata e mezzo) e il furgone.

Poco prima dell’alba il terzo intervento. Gli agenti hanno intercettato un altro furgone che, alle 5 di mattina, stava cercando una postazione di cassonetti defilata sempre nella zona di via Pistoiese. Alla guida un cittadino cinese residente a Prato, anche lui noto al Reparto di Rifredi.
A bordo del furgone sacchi neri pieni di scarti tessili per circa una tonnellata. Gli agenti hanno quindi sequestrato il furgone, i rifiuti e il cellulare. Il conducente è stato denunciato, oltre che per lo smaltimento abusivo di rifiuti, anche per reiterata guida senza patente e per guida in stato di ebbrezza.
Tutti i sequestri sono stati convalidati dall’autorità giudiziaria.

Fonte: Comune di Firenze

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