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Agricoltura e ambiente, in mostra il patrimonio dei Georgofili

Immagine da www.georgofili.it
Immagine da www.georgofili.it
L’esposizione vuol essere un  “ponte” verso epoche e Paesi lontani. Fino al 22 luglio in mostra atlanti, libri, descrizioni e resoconti di viaggiatori ed esploratori.

 

FIRENZE – Le Biblioteche storiche dell’Accademia dei Georgofili e dell’Osservatorio Ximeniano conservano un patrimonio documentario di eccezionale valore, che oltrepassa i confini del continente europeo. La rappresentazione geografica e la conoscenza di civiltà di paesi lontani circolava attraverso atlanti, libri, descrizioni e resoconti di viaggiatori ed esploratori. Dai volgarizzamenti della Geografia di Tolomeo agli atlanti di età moderna, la cartografia storica conserva le tracce del progresso delle conoscenze del globo terrestre.

Fin dalla fondazione (1753) i Georgofili hanno avuto particolare attenzione a questa conoscenza del mondo in tutti i suoi aspetti. Lo sguardo dei Georgofili era aperto a raccogliere ogni tipo di notizia relativa alle coltivazioni praticate, alle tecniche utilizzate, fino alle diversità ambientali. Talvolta si trattava di interessi legati alla possibilità di introdurre nuove piante o sviluppare specifiche tecniche.

In altri casi era lo stesso gusto per la conoscenza fisica, economica e sociale a muovere la curiosità verso altre civiltà. Con questa esposizione l’Accademia e l’Osservatorio Ximeniano intendono offrire un percorso storico di conoscenze del pianeta, aperto a visitatori di tutto il mondo. Ma questo “ponte” con epoche e paesi lontani vuole essere anche un invito a oltrepassare i muri che la nostra epoca, pur globalizzata, continua a erigere nei confronti di realtà lontane.

La mostra, a ingresso libero, è curata da Lucia Bigliazzi, Luciana Bigliazzi, Andrea Cantile e Paolo Nanni e rimarrà aperta al pubblico dal 10 giugno fino al 22 luglio dal lunedì al venerdì 9.30-12.30 / 15.00-18.00.
Informazioni: Logge Uffizi Corti, 055 212114 – 055 213360 – accademia@georgofili.it

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