Attualità

Blitz in centro ippico a Montespertoli, scoperti rifiuti speciali abbandonati

Foto ARPAT
Foto ARPAT
Arpat e Carabinieri Forestali hanno trovato montagne di rifiuti anche pericolosi, come batterie di auto e olio da motore. I materiali erano stati interrati e ricoperti dalla vegetazione.

 

di Iacopo Ricci

MONTESPERTOLI (Fi) – Uno schifo, un vero immondezzaio occultato in uno di quei luoghi dove la gente va per stare a contatto con gli animali e la natura, pagando profumatamente per questo.
Messi in avviso da una segnalazione i Carabinieri Forestali di Tavarnelle Val di Pesa insieme ad ARPAT, Comune e Polizia Municipale hanno fatto un blitz nel centro ippico di Montespertoli, dove hanno scoperto una grossa discarica abusiva.

I rifiuti, fa sapere ARPAT, erano interrati e ricoperti di vegetazione e per trovarli è stato necessario scavare tra gli edifici del centro, i box e le scuderie dei cavalli e anche in un terreno adiacente, di un’altra proprietà, che si trova a ridosso dell’alveo del torrente Pesa.

La perlustrazione del terreno ha dato un esito sorprendente: montagne di rifiuti di vario genere, anche pericolosi, tra cui: pneumatici fuori uso per auto e trattore, un trattore abbandonato, batterie per veicoli, attrezzature agricole arrugginite, due motocicli, un’Ape, un televisore, travi e bancali di legno, materassi, teli di plastica, materiali edili e sanitari. Dietro il box dei cavalli c’era un cumulo di più di 100 pneumatici fuori uso.
E come se non bastasse è risultata irregolare anche la concimaia: il letame era troppo rispetto alla capienza del bacino di contenimento e stava lì da molto tempo.

Adesso toccherà ad ARPAT verificare se il terreno sul quale giacevano i rifiuti – alcuni pericolosi come l’olio da motore – è stato contaminato. Intanto l’esito dell’ispezione è stato riferito alle autorità che faranno gli accertamenti del caso. Non sappiamo ancora come questa brutta storia andrà a finire ma una cosa è certa: per i proprietari del centro ippico di Montespertoli si preannunciano guai grossi.

Condividi l'articolo sui tuoi social
Tags