Attualità

Firenze, le motoseghe non vanno in quarantena. Italia Nostra scrive a Nardella

Alberi abbattuti in viale Matteotti (foto Italia Nostra Firenze)
Alberi abbattuti in viale Matteotti (foto Italia Nostra Firenze)
L’associazione chiede la sospensione immediata degli abbattimenti di alberi. “Interventi non urgenti e dall’impatto negativo sulla salute dei cittadini”.

 

di Gabriella Congedo

FIRENZE – A Firenze le motoseghe non vanno in quarantena e nella città quasi deserta si continuano a tagliare gli alberi. La denuncia arriva da Italia Nostra. La potatura e il taglio degli alberi, osserva l’associazione ambientalista, non rientrano certo tra i servizi pubblici essenziali tuttora garantiti nonostante le restrizioni. Eppure si continuano a portare avanti lontano dagli occhi della cittadinanza, costretta giocoforza a stare alla larga da parchi e giardini.

Per chiedere un intervento urgente di sospensione del taglio degli alberi il presidente di Italia Nostra Firenze, Leonardo Rombai, ha scritto al sindaco Dario Nardella. Di seguito il testo della lettera inviata, oltre che al sindaco, anche all’assessore all’Ambiente Cecilia del Re, al direttore generale all’Ambiente Mirko Leonardi e al prefetto di Firenze Laura Lega.

“Il Sottoscritto Leonardo Rombai in qualità di presidente dell’associazione ambientalista “Italia Nostra- Firenze”

In considerazione

    1. delle misure eccezionali adottate con Decreto del Presidente del Consiglio dell’8 marzo 2020 per fronteggiare la grave pandemia da virus COVID-19 che ha investito il territorio della Repubblica Italiana e delle conseguenti misure di obbligo di non circolazione dei cittadini, salvo casi eccezionali per limitati e documentati motivi;
    2. che a seguito anche dell’attuazione da parte delle autorità locali di queste misure la circolazione dei cittadini sull’intero territorio comunale è ridotta ai minimi termini;
    3. che pur in attesa di ulteriori accertamenti definitivi, da studi scientifici resi noti e pubblicizzati da fonti attendibili si sta sempre più mettendo in stretto collegamento l’intensità della diffusione e la gravità degli effetti sulla salute dei cittadini con la gravità dell’inquinamento atmosferico dovuto sia a particolato (PM2,5 e 10) che ad altri inquinanti quali gli ossidi di azoto (NOX) e l’ozono (O3);
    4. che è scientificamente provato e quantificato il ruolo importante esercitato dalle alberature adulte nell’abbassamento dei livelli di inquinamento atmosferico;
    5. che siamo venuti a conoscenza che anche in data successiva all’emanazione delle norme eccezionali prese dal Governo italiano per fronteggiare la diffusione della pandemia da COVID-19 l’Amministrazione comunale di Firenze, e chi per essa, ha continuato a operare abbattimenti di piante adulte in territorio urbano; che questi interventi programmati in epoca precedente alla diffusione della pandemia e ai gravi provvedimenti presi per fronteggiarla non possono rivestire carattere di urgenza, ma anzi costituiscono fattore negativo per la salute dei cittadini in quanto diminuiscono l’azione ecologica di abbattimento degli inquinanti sopra richiamati

Invita le Autorità in indirizzo e ciascuna per le proprie competenze

  1. A sospendere ogni ulteriore abbattimento di alberi su tutto il territorio urbano fino alla cessazione dei provvedimenti di limitazione alla circolazione dei cittadini già adottati o che saranno adottati dal Governo italiano per fronteggiare la pandemia in atto.
  2. A rendere pubblici gli ordini dirigenziali e le certificazioni che documentino la improcrastinabilità degli abbattimenti eseguiti dopo l’8 marzo pubblicandoli sull’albo comunale con l’adeguata evidenza e in modo accessibile per qualsiasi cittadino.
    Qualora questo invito non fosse accolto si riserva di porre la questione all’attenzione delle autorità competenti in materia di diritti fondamentali dei cittadini come quello alla salute e di tutela del patrimonio pubblico delle alberature urbane.

In attesa di una sollecita risposta a questo invito porge distinti saluti
Prof. Leonardo Rombai”.

Condividi l'articolo sui tuoi social
Tags

9 Commenti

Clicca qui per lasciare un commento