Appuntamenti Olistica

Firenze, Oriente e Occidente si incontrano per la Giornata della Terra

Giornata-della-Terra-Toscana-Ambiente

Il 22 aprile alla Fondazione Est Ovest un ricco programma di cultura e arte per una visione olistica della Madre Terra contrapposta al paradigma scientifico.

 

di Marcello Bartoli
17 aprile 2023

FIRENZE – La Giornata Internazionale della Terra fu celebrata per la prima volta nel 1970 organizzata dall’Earth Day Network, un movimento ambientalista impegnato nella promozione della democrazia ambientale con più di 50.000 partner in tutto il mondo. La ricorrenza sarà celebrata il 22 aprile alla Fondazione Est Ovest di via Girolamo Vitelli 20 nel segno dell’incontro culturale tra Oriente e Occidente.

Giornata-Madre-terra-Firenze-Toscana-AmbienteIl programma prevede alle 17,45 un intervento introduttivo di Rossella Bartolozzi, presidente di Toscana Bio per la Sostenibilità e di Svamini Suddhananda dell’Unione Induista italiana. Seguiranno gli interventi di: Padma Mayi, presidente di Padmalaya, sul concetto di Terra nella filosofia Yoga e nell’Ayurveda; Giulia Bussotti e Alessandro Gianni di Greenpeace; Gloria Germani su La filosofia indiana alla base della nuova ecologiaGiannozzo Pucci con La nuova agricoltura contadina.

Le danze Kuchipudi della tradizione classica indiana, dedicate a Madre Terra, vedranno protagonista Svamini Atmananda, direttrice della Talavidya Academy. Durante la serata ci saranno anche una “donazione dell’albero” e un’offerta di semi di calendula. Dalle 20 l’apericena biologico e dalle 21,30 il concerto del gruppo toscano Duova. Il contributo minimo per partecipare è di 20 euro e il ricavato, al netto delle spese, sarà interamente devoluto a Greenpeace. Prenotazioni e informazioni: fondazione.est.ovest@gmail.com
L’evento è patrocinato dal Comune di Firenze e organizzato da Unione Induista Italiana e Fondazione Est-Ovest in collaborazione con Greenpeace Italia, Angeli del Bello, Probios, Associazione Biodinamica, The Ecologist, Navdanya International, Ecologist, Lombrico Infinito, Atto Primo –  Salute Ambiente Cultura. I media partner sono Terra Nuova e Toscana Chianti Ambiente.

“La cultura indiana, come quella cinese e altre culture aborigene, rimangono molto vicine alla natura e ai suoi ritmi. Al contrario, è proprio a causa del pensiero moderno inaugurato da Cartesio e Newton, fino a Bacone, che abbiamo cominciato a pensare il mondo in maniera dualistica e meccanicistica: da una parte il soggetto, la coscienza, la mente, dall’altra la materia e il corpo staccati ed esterni” – ricorda la filosofa Gloria Germani, protagonista dell’incontro.

Secondo Germani tutto è interconnesso e interdipendente, ma se vogliamo andare alle radici del cambiamento climatico dobbiamo comprendere le radici del pensiero moderno e dell’illuminismo: “La scienza occidentale moderna rappresenta un modo di vedere le cose riduzionistico, specialistico e materialistico dal momento che individua alcuni nessi di causa effetto – su miliardi di relazioni – e su quei pochi nessi fonda la tecnologia e l’industria. Il tragico attacco alla natura è una conseguenza dell’errata separazione tra mente e materia, nata solo 200 anni fa, ma secondo il paradigma sistemico-olistico tutto è interconnesso e indivisibile, niente può essere separato e astratto dal tutto di cui fa parte”.

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