Rifiuti e riciclo

Il termovalorizzatore di Greve in Chianti non si farà più

L’impianto è stato eliminato definitivamente dalla programmazione dell’ambito territoriale di Firenze, Prato e Pistoia, con il voto unanime dei Comuni interessati.

CHIANTI FIORENTINO – Il termovalorizzatore di Testi, a Greve in Chianti, sparisce dalla programmazione di area. Le dimensioni ridotte e il momento in cui sono stati concepiti hanno reso antieconomici questi impianti di piccolissima taglia. Si tratta di programmazioni che corrispondono a un mondo che non c’è più, sia dal punto di vista del livello della raccolta differenziata sia per i soggetti gestori e le società che hanno ambiti più vasti. Per questa ragione, già nel mese di ottobre, l’Assemblea di ATO aveva approvato la Convenzione con Quadrifoglio-Q.tHermo assicurandone così la fattibilità economico-finanziaria e l’impegno nella realizzazione.

Una scelta, quella compiuta dai Comuni, che sembra andare in direzione di una maggiore razionalità ed efficienza economica e ambientale. Si conferma la necessità di una programmazione di impianti più ampia ed economicamente sostenibile, in grado di coprire tutto il fabbisogno di smaltimento della quantità di rifiuti che non può essere compresa nella raccolta differenziata, garantendo un ulteriore recupero di energia.

Fonte: Ufficio Stampa associato del Chianti fiorentino

Condividi l'articolo sui tuoi social