Ecovillaggi e Cohousing Olistica

La Facilitazione: ecco come mettere radici ai sogni

mettendo radici ai nostri sogni
Uno strumento di trasformazione sociale capace di rendere un gruppo, una comunità, un team più coeso ed efficace. Dall’esperienza degli ecovillaggi una cassetta degli attrezzi per il supporto del lavoro in gruppo.

 

PRATO La seconda edizione del corso di Facilitatore di primo livello accreditato IIFAC-E (Istituto internazionale di facilitazione e cambiamento – Europa, www.facilitacion.org) avrà inizio il 7-8 marzo presso la sede dell’ecovillaggio La Torre di mezzo (Po). Per l’8 e il 9 febbraio è invece previsto il fine settimana introduttivo “Mettendo radici ai nostri sogni”. Conduce Efstathios Mavridis, detto Delfino, facilitatore professionale IIFAC-E.

Efstathios Mavridis, detto Delfino, greco di origine, è approdato all’età di 25 anni in Spagna dove ha conosciuto l’esperienza dell’ecovillaggio Lakabe, una delle esperienze comunitarie tra le più importanti della penisola iberica. In quel luogo, dove ha vissuto per 11 anni, ha potuto ampiamente coltivare capacità relazionali, manageriali, organizzative ed ecologiche poiché una comunità dove vivono e lavorano in media 40 persone, che pone un accento ecologista su ogni aspetto della propria esistenza, è una palestra quotidiana come poche al mondo.

Alcune persone della sua comunità sono state fondatrici della sede spagnola dell’Istituto internazionale di Facilitazione e Cambiamento-IIFAC (https://english.iifac.org), fondato in Messico da Beatrice Briggs, facilitatrice di fama mondiale, nel 2002. “L’ampia formazione in facilitazione che ho ricevuto e l’esperienza sul campo” spiega Delfino “mi hanno permesso di riempire una cassetta degli attrezzi utile ad appoggiare i processi di gruppo nel raggiungimento dei propri obiettivi”. Per questo, oltre a viaggiare in tutta Europa, per il secondo anno consecutivo, tiene il corso di Facilitazione di primo livello sia per formare professionisti in un settore in crescita e in espansione, sia per supportare persone e gruppi che hanno grandi sogni e progetti ma che non sanno come realizzarli. “La facilitazione” afferma Delfino “è quanto di meglio posso offrire al mondo come contributo concreto al momento storico e sociale che stiamo attraversando”.
Oltre alla formazione IIFAC-E, Efstathios Mavridis è facilitatore professionista di Forum, una tecnica di indagine emozionale sviluppata nello storico ecovillaggio Zegg, in Germania (https://www.zegg.de/en/).

Dalle ore 9 di sabato 8, alle ore 18 di domenica 9 febbraio, si svolgerà il corso introduttivoMettendo radici ai nostri sogni”. Un’occasione, aperta a tutti, per chi desidera conoscere il docente e avere un “assaggio” della formazione annuale.

Il corso annuale avrà inizio il fine settimana 7-8 marzo presso l’ecovillaggio La Torre di Mezzo, col primo degli otto moduli residenziali dedicato all’esplorazione delle dinamiche di gruppo e dei fattori che ne influenzano il benessere e l’efficacia.

La peculiarità didattica e metodologica si svela fin dal primo incontro attraverso la multidimensionalità dell’approccio, basato sull’alternanza di lavoro individuale, a coppie e in gruppo, sull’uso della parola, dell’introspezione e del corpo, di spiegazione teorica, pratica ed esperienziale.
Lo si può definire un apprendimento integrale, arricchito da temi di fondamentale importanza come la comunicazione, le relazioni, le dinamiche di gruppo, il conflitto, la leadership e la governance, l’intelligenza collettiva e l’organizzazione strutturale.

Progressivamente, gli studenti saranno in grado di mettere in pratica tecniche e principi di base nei propri gruppi, comunità, team di lavoro, in azienda o nelle associazioni, in enti pubblici e privati o in organizzazioni. Piccole “perle” che fanno la differenza in termini di efficienza, efficacia e concretezza senza nulla togliere alla relazioni umane. Un approccio che permette di vedere i “problemi” come soluzioni e capace di valorizzare le intelligenze presenti nel sistema in cui stiamo operando.

A fare da cornice alla formazione, l’accogliente comunità intenzionale ed ecovillaggio La Torre di mezzo, fondata nel 2013, composta da 5 adulti residenti, oltre a numerosi amici che sostengono il progetto e l’associazione omonima il cui scopo è coltivare una cultura ecologica a partire dalle relazioni fino a toccare ambiti come quello dell’abitare e lavorativo.
Situata a 600 metri tra le cime dell’Appennino tra Prato, Bologna e Barberino di Mugello (Firenze) la sede si trova in mezzo alla natura, tra pascoli e boschi. È un luogo che permette di staccare dalla vita quotidiana e immergersi nella formazione.

La comunità è ben radicata nel territorio ma anche attiva e collegata a Reti nazionali come RIVE- Rete italiana villaggi eoclogici (www.ecovillaggi.it) e Rete di reti (www.retedireti.org) ma anche internazionali come il GEN-Global ecovillage network (https://ecovillage.org) e ECOLISE (www.ecolise.eu). Il suo tratto distintivo? Un’accoglienza familiare, spontanea e coinvolgente.

Per informazioni sul Corso introduttivo “Mettendo radici ai nostri sogni” e per il Corso di facilitazione di primo livello certificato IIFAC-E presso La Torre di Mezzo contatta: Francesca Pacha Gori, 347 4454335 – facilitatoscana@gmail.com – https://corsofacilitazione.wordpress.com – FB: latorredimezzo
Il Corso di facilitazione di primo livello certificato IIFAC-E è attivo anche a Milano, scopri di più sul sito https://corsofacilitazione.wordpress.com

Condividi l'articolo sui tuoi social
Tags