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La Rete Semi Rurali a Peccioli: “Strumenti digitali per coltivare la diversità”

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Il 10 e 11 giugno l’appuntamento annuale presso l’Azienda Agricola Floriddia. Si parlerà dei nuovi strumenti per la gestione della semente fino al prodotto.

 

Redazione
7 Giugno 2022

PECCIOLI (Pi) – Venerdì 10 e sabato 11 giugno ritorna l’appuntamento annuale organizzato da Rete Semi Rurali. Sede degli incontri di Coltiviamo la diversità, un mese di cereali sarà l’Azienda Agricola Floriddia in via della Bonifica 171 a Peccioli (Pisa). I temi del dibattito si concentrano sugli strumenti digitali elaborati per la gestione della semente fino al prodotto, in considerazione dell’entrata in vigore del Regolamento biologico 848/2018 che ha introdotto il materiale eterogeneo biologico.

Da quest’anno, infatti, per gli agricoltori biologici si aprono nuovi scenari. Rete Semi Rurali ha creato Diversitas, l’ecosistema digitale che raggruppa alcuni strumenti digitali (il database della Casa dei Semi, la FieldbookApp e Seedlinked) che globalmente potranno essere utili per descrivere e analizzare il materiale eterogeneo, raccogliere dati in campo e seguire tutta la filiera fino alla tavola. Con la piattaforma SeedLinked, oltre a raccogliere ed elaborare i dati di campo, sarà possibile eseguire prove organolettiche e di gradimento su campioni del materiale eterogeneo e mettere a disposizione di tutti i risultati ottenuti.

Questi i temi che saranno affrontati sabato 11 giugno: Epigenetica: selezione naturale o evoluzione intelligente delle piante?; riso: biodiversità naturale e coltivata, laboratorio di degustazione di varietà e miscele; campo catalogo dei cereali, visita al campo e raccolta dati; leguminose: recupero varietà locali e costituzione di popolazioni di lenticchie, ceci e cicerchie; comunicare la diversità: dall’etichetta del seme a quella dei prodotti. Per partecipare: info@semirurali.net

L’azienda agricola Floriddia, convertita al biologico nel 1987, fa parte attiva della Rete Semi Rurali e del Coordinamento toscano produttori biologici. Si occupa della selezione dei cereali di vecchie varietà e della loro coltivazione in campo collaborando strettamente con Stefano Benedettelli, genetista dell’Università di Firenze, e Giovanni Cerretelli, agronomo e storico propugnatore del metodo della coltivazione biologica in Toscana. L’azienda sorge sulle colline pisane della Valdera, tra Peccioli e Villamagna di Volterra, su 300 ettari di terreno.

La Rete Semi Rurali è stata fondata nel 2007 per ricordare a tutti che la biodiversità agricola va conservata, valorizzata e sviluppata nelle campagne di tutto il mondo e dagli agricoltori, prima di tutto. La Rete e le 42 associazioni che ne fanno parte si oppongono a ciò che genera erosione e perdita della diversità e all’agricoltura mineraria basata sulla monocoltura intensiva e sulle colture geneticamente modificate. L’associazione è senza fini di lucro e ha sede a Scandicci (Fi) in via di Casignano 25.

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