Attualità Inquinamento

Piano regionale sui fitofarmaci, lanciata raccolta fondi per il ricorso

Foto dalla pagina Facebook di Alleanza Beni Comuni Pistoia
Foto dalla pagina Facebook di Alleanza Beni Comuni Pistoia
L’Alleanza Beni Comuni di Pistoia con altre associazioni ne chiede la revoca : “Ha autorizzato l’uso di 29 pesticidi nelle aree di salvaguardia”.

 

PISTOIA – L’Alleanza Beni Comuni di Pistoia (ABC) ha lanciato una raccolta fondi sulla piattaforma buonacausa.org per sostenere il ricorso al TAR contro il PUFF (Piano di Utilizzo sostenibile Fitofarmaci e Fertilizzanti) della Regione Toscana.

Si tratta del contestatissimo decreto regionale 43/R del 30 luglio 2018 che, dichiara l’associazione, “ha autorizzato l’uso di ben 29 pesticidi di pessimo profilo ambientale (di cui 4 banditi anche dal parlamento dell’Unione Europea) nelle aree di salvaguardia di captazione delle acque sotterranee destinate al consumo umano”.

L’Alleanza Beni Comuni sta conducendo da due anni una campagna contro l’uso eccessivo di pesticidi, partita con una petizione che ha raccolto circa 4.000 firme.
“La situazione ambientale in Toscana è molto preoccupante – continua l’associazione – Pistoia detiene il primato di città più verde d’Europa, pagandone a caro prezzo le conseguenze. L’inquinamento dovuto all’uso massiccio e sconsiderato di fitofarmaci è stato ampiamente monitorato dall’ARPAT, l’Agenzia regionale per la Protezione ambientale della Toscana. I dati rilevati non lasciano più alcuno dubbio sulla gravità della situazione. Abbiamo cercato con ogni mezzo di far capire che la salute della nostra terra è anche la nostra salute, purtroppo senza essere mai ascoltati ma anzi talvolta derisi, soprattutto dalle istituzioni”.

Il ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale contro il PUFF è stato presentato il 31 ottobre 2018 da ABC, Comitato Acqua bene comune, Bio-distretto del Montalbano e Gruppo empolese – emisfero sud. Adesso viene chiesto un aiuto per “proseguire in questo atto di ribellione a tutela di tutta la Toscana. La nostra terra ha bisogno di tutti noi”.
Chi volesse sostenere la causa con una piccola donazione può andare sul sito di Buonacausa.

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