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Vandana Shiva: ce la faremo solo sentendoci una cosa sola

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Sabato 25 maggio la fisica ed economista indiana riceverà a Pistoia il Premio Internazionale Dialoghi sull’uomo. Gandhi ispira il suo pensiero di filosofia della Terra come un’unica famiglia.

 

PISTOIA – Al Festival di antropologia del contemporaneo la vincitrice della terza edizione del Premio Internazionale Dialoghi sull’uomo è Vandana Shiva, tra i massimi esperti mondiali di ecologia sociale. La cerimonia di consegna del premio avverrà sabato 25 maggio alle ore 21.15 in piazza del Duomo. Al termine della premiazione Vandana Shiva terrà una lectio dal titolo: Impariamo a condividere il nostro pianeta: è di tutti!

La nostra coscienza di poter essere il cambiamento, come diceva Gandhi – la cui filosofia ispira il pensiero di Vandana Shiva – è la base da cui partire per coltivare l’amore e la compassione in quest’epoca di disperazione, paura e odio, per la salvezza della nostra specie e per fronteggiare la distruzione ambientale a cui oggi assistiamo spesso immobili. Shiva, guida ideale per accompagnarci in un percorso di salvaguardia del pianeta e di convivenza pacifica, semina una nuova speranza fondata sulla filosofia della Terra intesa come un’unica famiglia.

Ce la faremo solo credendo nella capacità di trascendere le divisioni, di pensare, agire e vivere come un’umanità unita – sostiene – impegnandoci a partecipare in ogni momento alla difesa e alla rigenerazione del tessuto naturale e sociale della vita“. “È un grande onore attribuire questo premio a una scienziata, attivista, visionaria e allo stesso tempo incredibile innovatrice – dichiara Giulia Cogoli, direttrice di Pistoia – Dialoghi sull’uomo – una donna che ha saputo lottare per alcuni dei diritti fondamentali e grazie al cui impegno la Terra sarà un luogo migliore per tutti noi“. Informazioni sul sito di Dialoghi sull’uomo

Vandana Shiva è attivista politica e ambientalista, ha condotto battaglie contro OGM, colture intensive, desertificazione, ingegneria genetica e bio pirateria e per la difesa della proprietà intellettuale. Nel 1993 ha ricevuto il Right Livelihood Award, il Nobel alternativo per la pace, è tra i leader dell’International Forum on Globalization ed è stata vicepresidente di Slow Food International. Ermanno Olmi le ha dedicato il documentario Terra madre (2009).

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