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Creare un’oasi di biodiversità nel giardino di casa: a Empoli visita guidata dedicata al birdgardening

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Immagine a titolo illustrativo realizzaata con IA

Domenica 4 ottobre l’oasi di Arnovecchio ospita un appuntamento gratuito per imparare a trasformare i propri spazi verdi in rifugi per la fauna selvatica.

 

Redazione
1 ottobre 2026

EMPOLI (Fi) – Trasformare un comune giardino ornamentale in una piccola oasi naturale capace di accogliere fiori, insetti e uccelli selvatici. È questo l’obiettivo dell’evento in programma domenica 4 ottobre, dalle 9:00 alle 11:00, presso l’oasi naturale protetta di Arnovecchio, a due passi dal centro cittadino di Empoli.

L’iniziativa, promossa dal Comune di Empoli e gestita da Legambiente Empolese-Valdelsa, propone una visita guidata tematica intitolata “Birdgardening, arbusti per la fauna selvatica”. Durante la mattinata i partecipanti potranno scoprire come applicare i principi del birdgardening — concetto anglosassone che indica la gestione di un “giardino secondo natura” — per recuperare le funzioni ecologiche degli spazi verdi urbani e domestici.

Un modello ispirato alla natura

Il primo passo per realizzare un birdgarden consiste nell’inserimento di piante autoctone in grado di produrre fiori, nettare, frutti o semi destinati all’alimentazione di uccelli, piccoli mammiferi e insetti impollinatori come le farfalle.
L’area di Arnovecchio rappresenta essa stessa un esempio perfetto di questo modello: lungo il sentiero natura sono stati infatti piantati arbusti locali come biancospino, sanguinello, prugnolo e berretta da prete, selezionati proprio per i frutti di cui la fauna si nutre nei mesi autunnali e invernali.

Oltre a conoscere gli arbusti più adatti e le attrezzature specifiche (come mangiatoie e nidi artificiali) i visitatori avranno l’opportunità di sostare nei capanni di osservazione distribuiti lungo il percorso per ammirare le specie di uccelli acquatici che popolano il lago dell’oasi.

Arnovecchio, un esempio di recupero ambientale

L’oasi di Arnovecchio sorge in un’antica ansa dell’Arno (rettificata nel XVI secolo da Cosimo I de’ Medici) e occupa l’area dell’ex Cava Pierucci, utilizzata per circa quarant’anni per l’estrazione della ghiaia. Con il termine delle attività estrattive la natura ha preso il sopravvento, dando vita a un mosaico di ambienti ricchi di flora e fauna.
Oggi l’area è completamente accessibile anche alle persone con disabilità motorie o visive grazie a strutture dedicate, cartelli illustrativi, testi in Braille e pannelli tattili in rilievo.

Come partecipare

La visita guidata è gratuita ma la prenotazione è obbligatoria. Gli organizzatori raccomandano ai partecipanti di portare con sé un binocolo.
Quando: domenica 4 ottobre 2026, ore 9:00 – 11:00
Prenotazioni: inviare un’email a oasidiarnovecchio@gmail.com indicando un nominativo di riferimento, il numero dei partecipanti e un recapito telefonico.

Per tutto il mese di ottobre l’oasi di Arnovecchio rimarrà inoltre aperta al pubblico con ingresso libero ogni sabato pomeriggio (15:30 – 18:30) e domenica mattina (9:00 – 12:00). Per maggiori dettagli è possibile consultare il sito www.naturaintoscana.it.

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