Ecofeste

Festambiente certificata come primo evento ecosostenibile in Italia

Festambiente primo evento sostenibile
Secondo Ecoevents rappresenta un modello per gli altri festival. Adesso l’associazione ambientalista sta preparando un manuale per eventi sicuri e amici dell’ambiente.

 

Redazione

Festambiente_3RISPESCIA (Gr) – Festambiente, il festival nazionale di Legambiente che si è svolto in Maremma dal 19 al 23 agosto, ha ricevuto la certificazione Ecoevents 2020 come primo evento ecosostenibile certificato nell’intera Penisola. Un riconoscimento importante per la kermesse che quest’anno ha dovuto affrontare la sua sfida più difficile: coniugare sostenibilità ambientale e sicurezza sanitaria.

Nessun dettaglio è stato trascurato dagli organizzatori: accesso solo su prenotazione e relativa registrazione dei partecipanti con l’attestazione del buono stato di salute attraverso una webapp creata appositamente; obbligo di mascherina sia negli spazi chiusi che aperti, con l’indicazione di utilizzare quelle riutilizzabili e compostabili certificate piuttosto che quelle usa e getta. E poi gel a base alcolica per lavarsi le mani in tutte le aree della manifestazione, mantenendo sempre l’obbligo del distanziamento fisico e tutte le attività – dal cinema agli incontri, dai laboratori didattici alle escursioni – a numero chiuso per evitare assembramenti.

La stessa cura è stata riservata alla ristorazione: tavoli tutti all’aperto e distanziati, piatti, bicchieri e posate  compostabili. I flussi dei visitatori erano indirizzati attraverso una cartellonistica dettagliata distribuita in modo capillare in tutta l’area mentre dove c’era il rischio che si creassero delle file appositi cartelli indicavano la necessità di stare a distanza di un metro l’uno dall’altro. Infine, per rispettare i parametri green, a Festambiente è stata garantita una raccolta differenziata pari al 90%, gli arredi sono stati scelti, come da tradizione, in plastica e gomma riciclata ottenute da pneumatici a fine vita, cartone e legno riciclato e l’acqua utilizzata è stata solo quella della rete idrica. In ultimo, i prodotti impiegati per la ristorazione provenivano solo da coltivazioni bio e a filiera corta.

La buona riuscita di quest’edizione così particolare di Festambiente, spiega l’associazione, sta riscuotendo l’interesse di molte manifestazioni sportive, culturali e fieristiche d’Italia che hanno deciso di seguirne l’esempio unendo alla sicurezza sanitaria la sostenibilità ambientale. E così Legambiente sta preparando un manuale per chi voglia organizzare eventi che siano sicuri e amici dell’ambiente.

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