Domenica 21 settembre 13 espositori di specie vegetali e razze animali autoctone con tavole rotonde e incontri con esperti del settore.
Redazione
20 settembre 2025
GAIOLE IN CHIANTI (Si) – Per gli antichi romani Horta era la Dea degli orti e dei campi coltivati, la Dea natura che provvedeva al sostentamento di uomini, animali e piante. Con il nobile scopo di riscoprire l’importanza della biodiversità agricola domenica 21 settembre, dalle 10:30 alle 18, presso l’Avamposto di Badia a Coltibuono si terrà l’apertura della prima edizione di Horta con l’obiettivo di tutelare e e migliorare la salvaguardia del territorio e della sua agricoltura.
L’evento è organizzato dall’Associazione Radici in Chianti in collaborazione con il Circolo della Società Filarmonica e La Racchetta e gode del patrocinio dei comuni di Gaiole in Chianti, Castelnuovo Berardenga, Greve in Chianti e Cavriglia. Nel grande prato saranno presenti 13 espositori custodi di specie vegetali e razze animali autoctone.
Oltre all’esposizione, alla vendita e alla degustazione di ortaggi, legumi, formaggi, carni di cinta senese e chianina dal Chianti, dall’Amiata, dal Valdarno e dal Pratomagno, i custodi interverranno nel corso di tavole rotonde condotte da esperti del settore con interviste ed interventi per parlare dei loro ideali e del loro operato.
Le tre associazioni di Gaiole in Chianti allestiranno una area espositiva, uno spazio per i dibattiti e organizzeranno delle escursioni guidate gratuite con visita all’interno degli spazi dell’antica abbazia millenaria e ai suoi giardini monumentali. Saranno, inoltre, predisposte aree didattiche per i ragazzi, giovani e adulti.
I temi affrontati riguardano la sicurezza alimentare, la gestione delle risorse naturali, le diversità genetiche e di specie, la necessità di creare habitat ideali senza l’utilizzo di pesticidi e fertilizzanti. Per tutta la giornata sarà allestita un’area didattica con esposizione di polli di razza Valdarno e Livorno multicolore e frutti antichi. Saranno operativi il punto ristoro de L’Avamposto di Coltibuono e il punto di degustazione e mescita dei vini di Coltibuono. Il programma e le aziende presenti
Radici in Chianti Aps mette in rete le diverse organizzazioni che sul territorio chiantigiano svolgono attività di carattere educativo, pedagogico, di ricerca e promozione sociale con l’intento di far conoscere e valorizzare la cultura, l’enogastronomia, la biodiversità, l’archeologia e la storia del territorio.



















Aggiungi un commento