Ecosistema Rifiuti e riciclo

Video: il “Plastic Radar” di Greenpeace è attivo anche in Toscana

Un servizio che si avvale di Whatsapp per segnalare la presenza di rifiuti di plastica sulle spiagge, sui fondali o che galleggiano sulla superficie dei mari.

Quante volte avrete visto rifiuti di plastica in giro, magari nei posti cui siete più affezionati o nei luoghi di vacanza? Il nuovo sistema “Plastic Radar”, attivato da Greenpeace anche per la Toscana, non ha come obiettivo solo quello di conoscere la tipologia di rifiuto di plastica che più comunemente rovina l’ambiente e le nostre vacanze ma anche quello di sapere a quali marchi appartengono questi rifiuti. “Plastic Radar” è un servizio per segnalare la presenza di rifiuti di plastica sulle spiagge, sui fondali o che galleggiano sulla superficie dei mari italiani. È possibile partecipare inviando le segnalazioni su Whatsapp al numero +39 342 3711267.

Attraverso il sito plasticradar.greenpeace.it sarà possibile consultare i risultati e scoprire quali sono le tipologie di imballaggi più comuni nei mari italiani, a quali categorie merceologiche appartengono, se sono di plastica usa e getta o multiuso e da quali mari italiani arriva il maggior numero di segnalazioni.

Per effettuare una segnalazione sarà necessario scattare una foto del rifiuto e, se possibile, fare in modo che sia riconoscibile il marchio e il tipo di plastica. L’immagine va inviata insieme alle coordinate geografiche del luogo dove è stato individuato il rifiuto. Greenpeace elaborerà le segnalazioni e i dati relativi al tipo di rifiuto e la posizione saranno disponibili in forma aggregata sul sito nell’arco di 24-48 ore.

Fonte: Greenpeace Italia

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