Rifiuti e riciclo

Capannori scommette sull’autocompostaggio: dopo bar e ristoranti lo estende anche ai condomini

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Il Comune mette a bando 20 compostiere in comodato d’uso gratuito. Obiettivo: ridurre al minimo i rifiuti organici che vanno a smaltimento.

 

di Iacopo Ricci
19 gennaio 2024

CAPANNORI (Lu) – Ridurre il più possibile i rifiuti organici che vanno a smaltimento estendendo la pratica dell’autocompostaggio alle attività commerciali, in particolare bar e ristoranti, e ai condomini. A questo scopo Capannori rilancia il progetto “Comp-Osterìa”, promosso dal Comune in collaborazione con il Centro di Ricerca Rifiuti Zero coordinato da Rossano Ercolini nell’ambito del progetto ‘Reusemed’ finanziato dall’Unione Europea.

Con un bando pubblicato in questi giorni il Comune mette a disposizione delle attività commerciali e delle unità condominiali del territorio 20 compostiere in comodato di uso gratuito per un periodo di 5 anni. Per chi aderisce alla sperimentazione ci sarà uno sconto del 10% sulla parte variabile della tariffa rifiuti.
Le compostiere fatte di legno trattato e rivestite internamente di rete metallica sono a forma di casetta e più grandi di quelle domestiche avendo una capienza di 800 litri.

A Capannori la pratica del compostaggio domestico viene presa molto sul serio. Sono più di 3.000 le compostiere in dotazione alle famiglie e con il progetto “Adotta un lombrico” il Comune ha consegnato a 30 famiglie altrettante lombricompostiere. Questo vuol dire inviare agli impianti quantità sempre minori di rifiuti, con in più il vantaggio per gli utenti di poter disporre di concime naturale per il proprio orto o giardino. Ma si può fare di più: da qui la decisione di estendere l’autocompostaggio alle attività commerciali e da quest’anno anche ai condomini.

L’avviso pubblico è rivolto alle attività del territorio che producono scarti organici come ristoranti, bar e ortofrutta e alle unità condominiali. Per partecipare bisogna essere intestatari di una regolare utenza dei rifiuti con Ascit, disporre di uno spazio adatto e impegnarsi a utilizzare il prodotto del compostaggio per uso proprio.

Comp-osterìa è un progetto che sposa gli obiettivi della strategia Rifiuti Zero adottata dal nostro Comune ormai da molti anni e anche quelli del progetto Reusemed nel cui ambito è realizzato – spiega l’assessore all’Ambiente Giordano Del ChiaroL’auspicio è quello, in un territorio verde come Capannori, di raggiungere il risultato dell’autocompostaggio per la maggior quantità possibile dei rifiuti organici prodotti”.

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