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Dissesto idrogeologico in Toscana, i dati Ispra non sono confortanti

interno generico

L’incremento del dissesto è particolarmente rilevante con un +52,8%. Tra le province più esposte spiccano Grosseto e Firenze seguite da Siena.

 

Redazione
8 agosto 2025

I problemi idrogeologici del territorio toscano sono in gran parte riconducibili al consumo di suolo, alle migliaia di ettari di aree ricoperte da cemento, strade, capannoni che espongono la popolazione al rischio alluvioni. Ci sarebbe la necessità di attuare una serie di interventi a tutela del territorio sempre più urgenti e necessari.

Secondo gli ultimi dati del Rapporto Ispra 2024 sul dissesto idrogeologico in Italia la Toscana emerge come una delle regioni italiane più esposte al rischio frane con più di 1,5 milioni di residenti in zone a rischio, seconda solo alla Campania.
L’incremento in Toscana è particolarmente rilevante con un +52,8%, tra i più alti d’Italia dopo la Provincia Autonoma di Bolzano (+61,2%) e prima della Sardegna (+29,4%) e della Sicilia (+20,2%). Questo aumento è dovuto soprattutto a studi di dettaglio più precisi delle Autorità di bacino e delle Province autonome.

In Toscana le aree classificate a pericolosità elevata o molto elevata (P3 e P4) rappresentano il 16,2% del territorio regionale, pari a circa 3.798 km². In queste zone a rischio vivono quasi 154.000 persone, vi sono oltre 62.000 edifici, 11.000 imprese e quasi 1.500 beni culturali a rischio frana. Tra le province più esposte spiccano Grosseto e Firenze, seguite da Siena, mentre i Comuni con maggior territorio a pericolo elevato sono Manciano (Grosseto), Montalcino (Siena) e Firenzuola (Firenze).

In termini di popolazione, Lucca e Firenze contano oltre 30.000 abitanti a rischio, con Massa, Camaiore e Lucca che guidano la classifica per numero di persone esposte. Lucca è anche la provincia con più edifici a rischio, seguita da Firenze. Per le imprese più esposte primeggiano la città metropolitana di Firenze e la provincia di Lucca, mentre per i beni culturali i dati maggiori si registrano in provincia di Siena e Grosseto.

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