Il 20 ottobre a Firenze esperti a confronto sulla disciplina che unisce benessere e natura: la formazione, le evidenze scientifiche e i nuovi profili professionali.
Redazione
19 ottobre 2026
FIRENZE – Coltivare la terra per curare l’anima e il corpo. Quella che per secoli è stata un’intuizione oggi in Italia sta suscitando un crescente interesse da parte delle istituzioni scientifiche. Per fare il punto su questa disciplina l’Accademia dei Georgofili ospiterà martedì 20 ottobre alle ore 14:30 il convegno “Orticoltura terapeutica: fondamenti scientifici, applicazioni e prospettive in Italia”. L’appuntamento, che si terrà in modalità mista (sia in presenza che online), richiamerà nel capoluogo toscano i principali esperti del settore.
Un vuoto formativo da colmare
Negli ultimi anni l’Italia ha registrato un vero e proprio boom di attività orticolturali applicate ad ambiti educativi, sociali e riabilitativi rivolte soprattutto a persone fragili o marginalizzate.
Tuttavia dietro questo entusiasmo si nasconde una forte frammentazione. La mancanza di linee guida condivise, di standard operativi e di percorsi di formazione specifici ha finora reso difficile valutare l’efficacia scientifica di queste pratiche.
Per superare questa eterogeneità l’Italia sta guardando con attenzione al modello degli Stati Uniti, che vanta oltre cinquant’anni di esperienza e professionisti strutturati. L’obiettivo del convegno è proprio quello di stimolare un confronto interdisciplinare per gettare le basi di una metodologia rigorosa e diffondere competenze qualificate nel nostro Paese.
Bologna e la Toscana all’avanguardia in Europa
Nonostante i ritardi l’Italia vanta già due importanti primati a livello europeo che verranno approfonditi durante l’incontro:
–Il Master dell’Università di Bologna: si tratta del primo corso post-laurea in Europa interamente dedicato all’orticoltura terapeutica, nato per dare una struttura accademica alla formazione dei futuri specialisti.
– Il riconoscimento da parte della Regione Toscana – prima istituzione pubblica in Europa a compiere questo passo – della figura professionale del “Tecnico della progettazione e conduzione di attività orticolturali per il miglioramento psicofisico e dell’interazione sociale”. Un profilo che si ispira direttamente al modello statunitense ma adattato al contesto sociosanitario italiano.
Il programma e i temi del dibattito
Il convegno si aprirà con i saluti istituzionali di Massimo Vincenzini, presidente dell’Accademia dei Georgofili, e di Simone Orlandini, direttore del DAGRI dell’Università di Firenze.
A seguire il fitto programma di interventi spazierà dalle evidenze scientifiche sul benessere nel ciclo della vita ai criteri di progettazione degli spazi verdi, fino a un affascinante excursus storico sul ruolo della natura nei luoghi di cura, dagli orti medievali agli ospedali moderni. Tra i relatori figurano docenti universitari, progettisti ed esperti del settore, tra cui Ania Balducci, Ada Baldi, Gaia Citriniti, Francesco Orsini, Enrica Ciucci, Alberto Giuntoli e Giancarlo Landini.
Per partecipare all’evento, sia in presenza che da remoto, occorre registrarsi compilando il modulo di iscrizione al link: Orticoltura terapeutica: fondamenti scientifici, applicazioni e prospettive in Italia. Altre informazioni utili sono disponibili sul sito ufficiale dell’ente organizzatore www.georgofili.it



















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