Dal 23 al 25 ottobre un nuovo fine settimana di mostre a Siena e Sovicille. Al centro alcune conseguenze ambientali delle attività umane.
Redazione
21 ottobre 2026
SIENA – La catastrofe nucleare di Chernobyl, la salvaguardia della fauna selvatica e le trasformazioni del paesaggio sono al centro di alcune delle esposizioni del Siena Awards Photo Festival, che da venerdì 23 a domenica 25 ottobre propone un nuovo fine settimana di visite. Le mostre, distribuite tra Siena e il territorio circostante, resteranno aperte fino al 29 novembre.
Tra gli appuntamenti di maggiore interesse ambientale figura Chernobyl: Memory of a Disaster, il reportage di Pierpaolo Mittica ospitato nell’Area Verde Camollia 85, in via del Romitorio a Siena.
A quarant’anni dall’esplosione del reattore nucleare, avvenuta il 26 aprile 1986, il fotografo documenta le conseguenze della contaminazione radioattiva e la vita nei territori abbandonati. Attraverso le immagini raccolte a partire dal 2002, il progetto affronta la persistenza dei danni ambientali e il rapporto delle popolazioni con un territorio profondamente trasformato. Una testimonianza che richiama l’attenzione sui rischi tecnologici e sulle conseguenze a lungo termine delle attività umane.
Al Museo di Storia Naturale di Siena è invece allestita Meet Bob, mostra del fotografo olandese Jasper Doest dedicata alla protezione della biodiversità. Protagonista è un fenicottero caraibico rimasto ferito dopo essersi scontrato con la vetrata di un albergo sull’isola di Curaçao. Soccorso dalla veterinaria Odette Doest, l’animale non ha potuto tornare in libertà ed è diventato protagonista di attività di educazione ambientale nelle scuole.
Il reportage affronta il rapporto tra esseri umani e animali selvatici, evidenziando l’importanza della riabilitazione della fauna e della responsabilità individuale nella conservazione delle specie.
Sempre al Museo di Storia Naturale, Above Us Only Sky raccoglie fotografie aeree premiate al Drone Photo Awards. Le immagini mostrano paesaggi, ambienti naturali e fauna selvatica da prospettive inconsuete, offrendo strumenti visivi per osservare il territorio e riflettere sul suo rapporto con le attività umane.
Un ulteriore contributo arriva dalla retrospettiva Witness to Our Time di James Nachtwey, ospitata al Centro Culturale La Tinaia di Sovicille. Accanto a guerre e crisi umanitarie, il percorso documenta carestie e disastri ambientali, mostrando le conseguenze delle emergenze sulle popolazioni.
Informazioni e programma sul sito ufficiale del Siena Awards.


















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