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Terribile incendio all’Elba, Legambiente: “Chiudere subito la caccia nelle aree limitrofe”

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Foto Legambiente Arcipelago Toscano

“Nelle zone confinanti, dove si sono probabilmente rifugiati molti animali terrorizzati, si è subito ripreso a sparare aggiungendo strage a strage”.

 

Redazione

Incendio 1ISOLA D’ELBA (Li) – Lo spaventoso incendio che è divampato sabato mattina all’Isola d’Elba in località Castancoli ed è andato avanti fino a tarda notte sembra essere stato domato. Rimane un bilancio terribile per l’ambiente, purtroppo ancora provvisorio, con 20 ettari di macchia mediterranea distrutti e migliaia di animali uccisi. Senza contare che questa volta sono state messe a rischio vite umane ed è stato necessario evacuare alcune famiglie.

Si fa strada l’ipotesi che anche questo incendio, come altri del passato, sia di origine dolosa. Ipotesi che per Legambiente Arcipelago Toscano è quasi una certezza: “Soci di Legambiente negli anni e nei mesi passati avevano più volte segnalato tentativi di appiccare incendi proprio nell’area dalla quale è partito l’incendio il 16 ottobre”. Per questo l’associazione ambientalista chiede che “si indaghi sui probabili colpevoli, che i criminali del fuoco vengano assicurati alla giustizia e vengano loro comminate pene esemplari, come merita chi odia la propria Terra e che non ha scrupolo a uccidere animali e piante e a mettere in pericolo vite umane”.

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Foto Legambiente Arcipelago Toscano

Intanto bisogna chiudere immediatamente la caccia nelle aree contigue all’incendio: “Il terreno è ancora caldo ma nelle zone limitrofe non toccate dall’incendio, dove si sono probabilmente rifugiati molti animali esausti e terrorizzati, è subito ripresa la caccia, aggiungendo strage a strage”.
E appena sarà possibile bisognerà anche capire quali danni ha subito il Santuario delle farfalle dedicato alla Zerynthia cassandra elbana, una delle farfalle più rare del mondo che ha il suo ridottissimo habitat immediatamente a monte dell’area nella quale è stato appiccato l’incendio.

“Quello che è successo è imperdonabile – aggiunge Legambiente Arcipelago Toscano – questi criminali vanno stanati e puniti esemplarmente”. E annuncia che si costituirà parte civile in un eventuale processo, invitando tutte le istituzioni a fare altrettanto: “Non è più il momento di voltare la faccia dall’altra parte”.

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