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Granuli bianchi sulle coste toscane: non è plastica ma sostanza naturale

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Foto ARPAT

Le analisi ARPAT smentiscono l’allarme inquinamento tra Livorno, Follonica e l’Elba. Resta da chiarire l’esatta provenienza del materiale di origine biologica.

 

Redazione
23 settembre 2026

LIVORNO – Nessuna marea di plastica o residui inquinanti ma una sostanza di natura biologica e vegetale. Si sono conclusi i primi accertamenti analitici condotti dall’ARPAT (Agenzia Regionale per la Protezione Ambientale della Toscana) sui misteriosi granuli e frammenti bianchi comparsi lungo diversi tratti del litorale toscano — dal tratto compreso tra Rimigliano e Baratti, al Golfo di Follonica, fino a Rio Marina all’Isola d’Elba e Capraia.

Le verifiche effettuate nei laboratori dell’agenzia hanno smentito le prime ricostruzioni apparse su alcuni organi di informazione confermando che il materiale è prevalentemente composto da alginato di sodio. Si tratta di una sostanza di origine biologica prodotta da diverse tipologie di alghe (anche unicellulari), spesso rilasciata come meccanismo di protezione naturale o in risposta a particolari condizioni di stress ambientale.

Sebbene la natura biologica sia stata accertata restano da chiarire le cause e l’origine esatta di un fenomeno di ampiezza insolita. Al momento, infatti, non risultano precedenti documentati o riscontri analoghi di questa portata nel Mar Mediterraneo.

Gli approfondimenti condotti al microscopio hanno però evidenziato – in alcuni campioni prelevati a Rio nell’Elba — strutture riconducibili anche a tessuti di piante superiori. Per questo motivo tra le ipotesi attualmente al vaglio degli esperti c’è anche il possibile coinvolgimento della vegetazione costiera. L’identificazione precisa della matrice originaria risulta comunque complessa in quanto i gel polisaccaridici tendono a inglobare al loro interno altri materiali presenti nell’ambiente marino.

I controlli e gli accertamenti di ARPAT proseguiranno nei prossimi giorni per determinare con maggiore precisione la provenienza del fenomeno.

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