Ecosistema

Cicogna bianca liberata nel Padule del Fucecchio: è stata curata al Cetras di Empoli

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Foto di Valerio Baldeschi

Recuperata dopo una tempesta di vento è tornata a volare nella Riserva gestita dalla Lipu. Nel 2026 censiti in Toscana 14 nidi con 30 pulcini involati.

 

Redazione
15 ottobre 2026

PADULE DI FUCECCHIO — Una nuova storia a lieto fine testimonia il successo della tutela ambientale e del lavoro di rete in Toscana: un esemplare adulto di Cicogna bianca, recuperato in gravi difficoltà alla fine di agosto, è stato finalmente restituito alla natura nella Riserva Naturale del Padule del Fucecchio, nell’area de Le Morette, gestita dalla Lipu in collaborazione con la Regione Toscana.

La catena di salvataggio era scattata a Monsummano Terme nella zona del Fossetto — area che da diversi anni ospita ben sei nidi della specie — subito dopo una violenta tempesta di vento. Dopo la segnalazione dell’uccello in sofferenza sono tempestivamente intervenuti Luigi Malfatti, responsabile del Cetras (Centro Toscano Recupero Avifauna Selvatica) di Empoli ed Enrico Zarri, collaboratore della Lipu e referente locale per il monitoraggio.

L’animale è stato preso in cura presso la clinica veterinaria Leonardo da Vinci di Vinci, convenzionata con il Cetras, dove il dottor Francesco Paesano ha seguito le analisi e le visite cliniche. Dopo un mese di attente cure e assistenza da parte dei volontari del Centro di recupero la cicogna ha riacquistato le forze necessarie per tornare in libertà.

La scelta per il rilascio è caduta sull’area de Le Morette, zona protetta gestita dalla Lipu in collaborazione con la Regione Toscana e abituale luogo di alimentazione per diversi gruppi di cicogne. Prima di spiccare di nuovo il volo la cicogna è stata dotata di un anello identificativo fornito dall’ISPRA: grazie a una sigla alfanumerica leggibile a distanza tramite cannocchiale gli esperti potranno monitorarne gli spostamenti futuri sia a breve che a lungo raggio.

La cicogna bianca, un ritorno storico per la Toscana

Scomparsa per secoli, la Cicogna bianca è tornata a nidificare in Toscana grazie a rigorose misure di protezione degli habitat e a progetti di reintroduzione portati avanti da associazioni e centri specializzati. La prima storica coppia si è insediata proprio a Fucecchio nel 2005; da allora la presenza della specie è cresciuta in modo costante estendendosi a Monsummano Terme, Stabbia e in altre aree della Toscana settentrionale.

I dati della stagione riproduttiva 2026 confermano questo trend positivo: in tutta la regione sono stati censiti 14 nidi attivi — di cui ben 8 concentrati attorno al Padule di Fucecchio e gli altri distribuiti tra Cascina, Porcari, Iolo e Quarrata — per un totale di almeno 30 pulcini giunti all’involo.

Foto di Valerio Baldeschi
Foto di Valerio Baldeschi

 

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