Opinioni

Regioni e target climatici: la Toscana è messa assai male su tutta la linea

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Per colmare il ritardo in questi cinque anni si sarebbero dovuti approvare sette impianti in più come quello di Villore in Mugello o come quello di Londa.

 

di Mauro Romanelli, presidente Ecolobby
28 gennaio 2026

Vi presentiamo due tabelle elaborate da Ecolobby, basate sui dati Terna e sui target PNIEC (Piano Nazionale Energia e Clima).
Due tabelle con dati identici, una ordinata in base alla differenza in valore assoluto tra target e risultato effettivo di installazione di potenza rinnovabile al 31 dicembre 2025, un’altra ordinata in base al raggiungimento percentuale del target (una regione più piccola, come il Molise, può avere meno ritardo di altre in valore assoluto di MW installati ma essere più in ritardo percentualmente sul target).

La Toscana, come si vede, è messa assai male secondo entrambi i criteri. È tredicesima su 19 come percentuale del target centrato, con soltanto l’80% del target raggiunto, e diciassettesima come numero assoluto di MW mancanti, 207 per l’esattezza.

Per dare un’idea, possiamo dire che in questi cinque anni la Toscana avrebbe dovuto approvare sette impianti come quello di Villore in Mugello o come quello di Londa, che sono entrambi da circa 30 MW, in più di quanto non abbia fatto: per fare una battuta, possiamo dire che siamo in ritardo di sette Villore, o di sette Londe.
Insomma, è davvero il momento di smetterla di bocciare parchi eolici e campi fotovoltaici. È arrivato il tempo di assumersi la responsabilità di dire dei sì!

Ps. Conviene inoltre ricordare che questi target su cui ci stiamo misurando sono da rivedere al rialzo, perché la Ue li ha giudicati insufficienti, e che anche la tabella di marcia è perlomeno discutibile, perchè prevede nei primi anni un ritmo di installazione assai lento, affidandosi poi a una notevole accelerazione che dovrebbe prodursi nei prossimi anni, ma che i recenti provvedimenti legislativi non lasciano affatto sperare.
Insomma, in realtà le cose sono ancora peggiori, e probabilmente la Toscana è in ritardo di venti o trenta Londe, altro che di sette.