Urbanistica

Caldo e siccità, le piante resistono meglio in città che in campagna

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Una ricerca cui ha partecipato l’Università di Firenze dimostra il ruolo determinante dell’irrigazione e della gestione delle risorse idriche.

 

Redazione
9 ottobre 2026

FIRENZE – Le piante che crescono nelle città resistono meglio alla siccità e alle temperature estreme rispetto a quelle delle campagne circostanti. È quanto emerge da uno studio internazionale che ha analizzato oltre vent’anni di osservazioni satellitari, dal 2001 al 2022, relative a 751 grandi città distribuite in 109 Paesi.

La ricerca, coordinata dalla University of Hong Kong, ha coinvolto anche Giovanni Forzieri, docente dell’Università di Firenze, unico ricercatore italiano del gruppo. Nel 78% delle città esaminate, la vegetazione urbana ha mostrato una maggiore capacità di resistere agli stress climatici rispetto a quella rurale. Un vantaggio che, secondo i ricercatori, è progressivamente aumentato durante il periodo osservato.

I risultati più significativi riguardano le regioni aride e desertiche. Nel 32% delle città analizzate, concentrate soprattutto in queste aree, alberi e altre piante hanno registrato sia una minore perdita di fogliame durante le crisi climatiche sia una ripresa più rapida al termine degli eventi estremi.

Ma perché il verde cittadino resiste meglio, nonostante le temperature generalmente più elevate provocate dalle isole di calore urbane? La spiegazione principale individuata dai ricercatori riguarda la disponibilità d’acqua. L’irrigazione dei parchi, dei giardini e delle alberature stradali contribuisce a ridurre gli effetti della siccità, mentre la vegetazione agricola e spontanea delle campagne dipende maggiormente dalle precipitazioni naturali.

Lo studio evidenzia quindi il ruolo dell’intervento umano nella capacità degli ecosistemi di affrontare i cambiamenti climatici. I risultati non significano però che gli ambienti urbani siano naturalmente più favorevoli alla vegetazione. La maggiore resilienza osservata dipende anche dalla gestione delle risorse idriche, che diventa particolarmente delicata nei territori soggetti a scarsità d’acqua.

La ricerca pone così una questione centrale per le amministrazioni locali: come mantenere e potenziare il verde urbano senza aumentare eccessivamente il consumo idrico? Una sfida che richiede una pianificazione attenta, sistemi di irrigazione efficienti e una gestione sostenibile delle infrastrutture verdi, sempre più importanti per l’adattamento delle città al riscaldamento globale

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